mali di stagione
2008 Novembre 25
stamattina eravamo in due davanti al posto vuoto in metropolitana.
io le ho ceduto il passo e mi sono aggrappata con il mio nuovo librone (Trilogia della frontiera di McCarthy, yummie). ho visto che mi scrutava, ma mi sono persa tra cowboy, cespugli e volpi arrostite sotto il fuoco. poi ho tirato fuori un fazzoletto di carta e mi sono soffiata il naso. lei si è alzata: “Siediti”, e io: “Perché?”. “Sì, sì, siediti, siediti.”
A quel punto ho ceduto e mi sono seduta, e mi sono chiesta se questo lavoro ha già rovinato così tanto la mia faccia da farmi sembrare malaticcia e sul punto di uno svenimento, anche quando mi sento in forma.


si sarà trattato di un omaggio alla letteratura
speriamo… io ho anche pensato che avesse valutato la mia pancia e avesse pensato che ero incinta (memore di ciò che era già successo qualche mese fa).
mestiere sedentario…