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è il momento di chiedere

cosa mi riserva il futuro?

beh, prima di tutto devi capire che il nostro è un “lavoro vocazionale” e in quanto tale ci sono tantissime persone che vogliono farlo e gli uffici del personale sono subbissati di richieste e non hai idea quanti curriculum al giorno ricevo di gente che vuole lavorare qua e quindi tu sei brava e motivata e competente e la gente con cui hai lavorato è contenta, cosa importante perché non è che posso costringere le persone a lavorare con chi non piace, però non basta: non sei l’unica brava e soprattutto non è che sia poi la cosa più importante: sei anche poco propositiva cioè per rimanere qua dentro ti devi attaccare come una cozza devi fare vedere di essere indispensabile a me non interessa che tu sia la più brava interessa che tu sia una cozza che si attacca e che se ho bisogno di qualcosa me la sbrighi e mi sbrogli il problema comunque non ti preoccupare entra nell’ordine di idee che qui tutto viene esternalizzato e quindi lavorerai da casa. ci si campa sai basta che lavori come un mulo, pensa che x andava avanti ingollando pillole contro il mal di stomaco e y ha sulla scrivania, là dietro lo schermo del computer, un barattolone di ansiolitici, e certo – ma questo immagino tu lo sappia – dovrai aprire la partita iva e collaborare anche con altre case editrici comunque ne riparliamo a settembre. ciao

cosa vuol dire partita iva

[considerate per favore che a fare questo lavoro non si guadagna un granché, a maggior ragione se lo si confronta con le professioni per cui la partita iva è stata creata. per fare qualche esempio: traduzione 12/13 euro a cartella, editing 5/6 euro a cartella, correzione bozze 1,5 a cartella. poi certo, è un lavoro vocazionale… e poi ho approssimato per eccesso]

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About the Author

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sono inquieta e pigra; un’ultra indipendente dal cuore tenero; sono timida e snob, sgarbata e sorridente, pensierosa e volatile, insicura e superba. sono tante cose insieme e spesso nessuna che conti davvero. ho un fascino a me nascosto che inspiegabilmente fa sì che la gente si ricordi di me. il più delle volte vorrei essere invisibile, ma ho un amore a tratti corrisposto per il palcoscenico, il più bel posto del mondo. ho il musetto da bimbetta ma le mie spalle sono larghe. tra tanti ho un desiderio e tra infinite un’idea fissa: permettermi il lusso di fare il lavoro che mi piace.

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