comments 4

telefonata alla mamma

ieri ho avuto una telefonata tutto sommato surreale con mia madre.

dopo i normali “hai mangiato? ti vesti abbastanza?” di rito, out of the blue mia madre è passata a:

– ma il contratto te l’hanno rinnovato? e per quanto?

– ma la tredicesima ce l’hai? e il premio di produzione? e le ferie pagate?

non so, probabilmente aveva letto un articolo sul precariato qualche secondo prima, ma quello che mi fa specie è che lei legge il giornale tutti i giorni e vede il telegionarle tutte le sere, nonché sentire con una qualche frequenza radiorai. insomma è apparentemente una persona informata.

quello che voglio dire è che, come precaria, vivo in un mondo schizofrenico: la mia vita è basata su coordinate che un’altra parte di mondo là fuori ignora. come se vivessimo su due mondi tangenti.

Advertisements
Archiviato in:editoria e dintorni, vita precaria

About the Author

Pubblicato da

sono inquieta e pigra; un’ultra indipendente dal cuore tenero; sono timida e snob, sgarbata e sorridente, pensierosa e volatile, insicura e superba. sono tante cose insieme e spesso nessuna che conti davvero. ho un fascino a me nascosto che inspiegabilmente fa sì che la gente si ricordi di me. il più delle volte vorrei essere invisibile, ma ho un amore a tratti corrisposto per il palcoscenico, il più bel posto del mondo. ho il musetto da bimbetta ma le mie spalle sono larghe. tra tanti ho un desiderio e tra infinite un’idea fissa: permettermi il lusso di fare il lavoro che mi piace.

4 Comments

  1. clobosfera

    Com’è vero. Ieri anche mia mamma per combinazione mi ha chiamata, impressionata da un programma sulle difficoltà lavorative nel nostro paese. Mia mamma, come la tua, guarda più telegiornali al giorno, compra il quotiano, e sente radio rai. Insomma, sarebbe una persona informata, senonché le informazioni non girano. La nostra realtà fuori dal nostro mondo non esiste. Anzi, c’è pure gente che se ne vergogna.

  2. Ah, con la mia ho discusso stamattina. Lei invece è poco informata, purtroppo… nonostante i miei racconti, pensa sempre che io esageri… Oggi ha aggiunto: “Tu sei troppo ‘politica’. Lasciala stare quella, e vivi più serena! Rassegnati!”. Ma, secondo voi, come faccio a vivere in queste condizioni senza incazzarmi?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...