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dieci fumetti per dieci anni (1)

Con clamoroso ritardo mi sono divertita anche io a stilare una personalissima classifica dei 10 libri a fumetti della scorsa decade che vale la pena procurarsi ora, se colpevolmente ancora non fossero stati letti. Puro divertissement, un modo per darvi qualche consiglio, ma anche per tenere traccia di ciò che ho letto, amato, e del perché (penso) continui a frullarmi in testa. due righe, qualche immagine e un link, ma ho cercato di fare le cose per bene, prendendo in considerazione solo le opere che sono state pubblicate, nel loro paese d’origine, tra il 2000 e il 2009.

Ecco qua la prima parte, dal decimo al sesto posto! (*cliccate sulle immagini per vederle più in grande)

10. Alessio Spataro – Zona del silenzio – Italia 2009 (minimum fax)

un fumetto che con perifrasi antipatica si potrebbe definire “coraggioso”. tentativo di raccontare per immagini e in forma narrativa quanto accadde la notte del 24 settembre 2005 a Francesco Aldrovandi. personaggi zoomorfi, tratto morbido e intanto ci si addentra nell’inchiesta sull’uccisione del giovane ferrarese per mano della polizia. tutto senza diventare graphic journalism ma facendosi racconto di formazione e introspezione psicologica. profondamente necessario.

9. Alison Bechdel – Fun Home – USA 2006 (Rizzoli 24/7 2007)

come raccontare di famiglia, crescita, omosessualità, solitudine e letteratura con insostenibile leggerezza. il rapporto di una figlia col padre, il difficile cammino alla sua morte per arrivare a comprenderlo e per purificare l’amore che si prova per lui del superfluo. e ancora: la letteratura e la sua capacità di interpretare il mondo. temi complessi, raccontati in modo terso e ironico.

8. Bastien Vivès – Il gusto del cloro – Francia 2008 (Black Velvet 2009)

un fumetto che sembra Gauguin. e comincio a pensare che la luce francese sia davvero diversa da quella italiana, bruci la retina e renda la linea confine sottile. o forse è il cloro. qui è l’acqua a essere protagonista. e con lei le forme dei corpi che ci scivolano dentro, che diventano meduse, ectoplasmi, abitanti degli abissi. un ritmo ipnotico che ricrea perfettamente l’atmosfera di una piscina, insieme asettica e ventrale. come l’amore che ci nasce.

7. Andrea Bruno – Brodo di niente – Italia 2007 (Canicola)

l’estrema capacità di fissare lo sguardo su quello che nessuno sta guardando, nell’angolo, in disparte, forse anche solo nella piega di un discorso, di un corpo, di un sogno. la solitudine e l’abbandono degli oggetti, degli animali, degli edifici e delle persone, che diventa atmosfera pervasiva e poi metafora e quindi racconto. disegni infiniti e inquietanti. colti. che raccontano di un mondo vicino perennemente in guerra. mirate, la nostra battaglia continua.

6. Chris Ware – Jimmy Corrigan – USA 2000 (Strade Blu Mondadori 2009)

eccoci nell’ossessione. e quindi, secondo i miei parametri, nel pozzo dell’arte. si va giù scavando il solco di ogni linea, niente è lasciato all’improvvisazione, al caso. si riemerge con un mondo di caselle colorate,  dentro pupazzetti che sembrano fare cosucce carine. in realtà, tra le mani, la storia di un personaggio borderline, abusato, dimenticato, solo. come ci si può sentire in una vignetta 2x2cm.

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sono inquieta e pigra; un’ultra indipendente dal cuore tenero; sono timida e snob, sgarbata e sorridente, pensierosa e volatile, insicura e superba. sono tante cose insieme e spesso nessuna che conti davvero. ho un fascino a me nascosto che inspiegabilmente fa sì che la gente si ricordi di me. il più delle volte vorrei essere invisibile, ma ho un amore a tratti corrisposto per il palcoscenico, il più bel posto del mondo. ho il musetto da bimbetta ma le mie spalle sono larghe. tra tanti ho un desiderio e tra infinite un’idea fissa: permettermi il lusso di fare il lavoro che mi piace.

4 Comments

  1. Mi aspettavo che Fun Home potesse “fare il botto” e uscire dall’ambito dei lettori di fumetti (come Persepolis, per intenderci), perché mi sembrava perfetto per interessare anche i lettori di “literary fiction”.

    Attendo numeroso le altre posizioni :-)

    a.

    • clumsy

      mi sa che dovrete aspettare fino al weekend. in questo periodo ho i tasti lenti e troppo da fare…
      ma arrivanoooo!

  2. Manf.

    (Ri)finisco qui ma stavolta per caso (tutto è iniziato con un articolo sulla Pantera, qualche minuto fa).
    Dunque: domattina mi compro Zona del silenzio.
    Poi, direi che dovremo parlare.

    (prendo anche Fun Home visto che ci sto, và)

    M.

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