comments 4

dieci fumetti per dieci anni (2)

ecco la top five!

5. Daniel Clowes – David Boring – USA 2000 (Coconino 2001)

desolazione alla Solondz. David è ossessionato dalla ragazza perfetta (e con il sedere perfetto) e si trascina tra una storia e l’altra, soffrendo tantissimo quando il suo oggetto del desiderio del momento si rende  conto per prima che non c’è futuro. il grottesco nella banalità di una vita, incrociato con la ricerca d’identità del protagonista. poco a poco la storia vira al noir, ci si butta in Hitchcock, e poi ancora in Cronenberg, fino a Lynch e ritorno. densissima costruzione di rimandi visivi per una storia complessa, che lascia addosso una sensazione disturbante.

4. Jeffrey Brown – Clumsy – USA 2002 (inedito in Italia)

la più onesta, strappalacrime rappresentazione di una delle più oneste e strappalacrime storie d’amore. attraverso tavole (quasi sempre) singole, brevissimi spot, come l’accensione di un flash in una stanza altrimenti buia, il racconto autobiografico di Jeffrey e Theresa, la nascita dell’amore, la relazione a distanza e la fatica di capirsi e non fraintendersi al telefono, e poi la fine, il dolore, il pianto e il rimpianto.  una dolcezza e sincerità infinite, profondamente vero.

3. Manu Larcenet – Lo scontro quotidiano – Francia 2003-2006 (Coconino 2007-2009)

che fare quando la paura del futuro incatena a tal punto da congelare il corpo? il respiro si rompe, il sudore ti ricopre gelido, sei tutto un tremito. e quanto ti senti stupido? mentre fuori tutto procede, il mondo si spacca in mille pezzi, tu rimani a contorcerti per nessun motivo in particolare. il continuo terrore del quotidiano. la solita fatica di mettere insieme i pezzi della propria storia e sentircisi comodi quando ci si siede dentro. a lieto fine non conciliante. profondo, catartico ed estremamente poetico.

2. Adrian Tomine – Summer blonde – USA 2002 (Coconino 2003)

ragazze carine, feste, alcool, strade pulite e case ordinate. disegni limpidi. metti in fila una dopo l’altra le vignette e inaspettatamente ti si srotolano tra le mani racconti di solitudine. ogni personaggio un vuoto, la sensazione di un’intercapedine infinita tra la pelle e il cuore. le cose accadono e risuonano dentro, dando la persistente sensazione dell’assenza di speranza. perfezione al negativo, Tomine. rara capacità di costruzione psicologica dei personaggi. ancora a dire che questa non è letteratura?

1.

scherzetto!

dai, ditemi voi. chi manca? chi soltanto potrebbe restare indiscusso al numero 1?

Annunci
Archiviato in:fumetto e illustrazione, scaffale

About the Author

Pubblicato da

sono inquieta e pigra; un’ultra indipendente dal cuore tenero; sono timida e snob, sgarbata e sorridente, pensierosa e volatile, insicura e superba. sono tante cose insieme e spesso nessuna che conti davvero. ho un fascino a me nascosto che inspiegabilmente fa sì che la gente si ricordi di me. il più delle volte vorrei essere invisibile, ma ho un amore a tratti corrisposto per il palcoscenico, il più bel posto del mondo. ho il musetto da bimbetta ma le mie spalle sono larghe. tra tanti ho un desiderio e tra infinite un’idea fissa: permettermi il lusso di fare il lavoro che mi piace.

4 Comments

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...