comments 3

Valigie piene di fumetti, di ritorno da Lucca2013

Si torna da Lucca Comics e ci vogliono alcuni giorni per ritrovare un equilibrio. Di solito, se non fai la fumettara di mestiere, finisce che hai una serie di lavori arretrati da rimettere in sesto, e più in generale bisogna riaccomodarsi nel mondo normale, perché quello dei fumetti purtroppo non è la realtà.
Poi non crediate che siano tutte rose e fiori, le prime ore di soggiorno a Lucca per me sono sempre difficili: non sono abituata a stare tra tanta gente (200.000 persone, chi lo sarebbe?), e la massiccia presenza di novità a fumetti mi manda in depressione (tendo a pensare al sovraffollamento dei banchi in periodo di crescita del mercato, che poi si tramuterà in disaffezione dei lettori per sovrabbondanza di merdate, come succede nell’editoria generalista).
Ma bando alle ciance, è stata una bella edizione, e incontrare gli amici autori che vedi solo una volta ogni sei mesi, e chiacchierarci e mangiarci gli gnocchi con il pesce (made by Michelangelo Setola) è sempre una delle cose migliori dell’anno.
Bisogna selezionare, però, sia i movimenti tra la folla, sia i respiri umidi sotto i padiglioni, sia gli acquisti. Perché altrimenti tornare a casa in treno diventa una tortura, e il portafogli non ti perdonerà mai.
Di solito il mio approccio è questo: compro tutte le autoproduzioni che posso, perché altrove non riuscirò a trovarle con facilità, e lascio i libri delle grandi/medie case editrici a un altro momento.
Ecco spiegati i miei acquisti, quindi, con qualche piccola eccezione. Al via la carrellata, una vera e propria selezione di cose interessanti, per ora, con qualche brevissimo commento.

1378647_542877052467859_1768276002_n

Alessandro Berardinelli, dell’omonima casa editrice, è un ambizioso. La nuova collana Biblioteca Onirica riunisce i sogni di tre fumettisti (Andrea Bruno, Akab, Alberto Ponticelli) e un artista (Enzo Cucchi) nell’ottica di unire i due mondi sotto un’unica copertina. I libri sono delle fisarmoniche di carta pregiata e serigrafie ottimamente realizzate, dove si dipanano le immaginazioni oniriche dei disegnatori.

tumblr_ms52c2CldB1riq21fo1_r2_500

Dopo Home, il gruppo Delebile presenta Mother e continua a migliorare. Personalmente penso che Bianca Bagnarelli sia destinata a diventare un gigante, se non qui in Italia all’estero. La pulizia dei suoi disegni, che nasconde sempre uno sguardo inquietato e inquietante, continua ad affascinarmi.

cani_selvaggi_cv

roghi_cover_bassa

Canicola presenta due nuovi bellissimi albi di grande formato, con storie di Amanda Vähämäki e Anna Deflorian. Canicola Edizioni compie dieci anni e lancia un abbonamento per sostenere le prossime uscite della casa editrice. Con 30 euro si comprano i due alboni qui sopra e si sostiene una proposta culturale di qualità.

tumblr_muobiwO1ka1qbt9wgo1_500Le ragazze di Teiera (Giulia Sagramola, Sarah Mazzetti, Cristina Spanò) sono adorabili, e già questo basterebbe per sostenere i loro progetti, aggiungete la qualità delle loro antologie e il gioco è fatto. Di Ten steps in the city mi piace il gioco di colori (tutto declinato anche negli interni sul giallo e blu che vedete in copertina) e i rimandi interni tra i personaggi delle storie. In fondo c’è anche il piccolo gioco “Trova il personaggio”. :)

cuccioli_00

Ormai avrete capito che mi piacciono i bianchi e neri super contrastati e i colori sparati. Amenità, tra copertine e interni, soddisfa entrambe le mie esigenze. Quest’anno l’antologia, arrivata alla sua terza edizione, si fa in sei libretti: ognuno porta due storie, una occidentale e una orientale. Tema cuccioli, ma quando si tratta di Amenità non potete aspettarvi nulla di esageratamente puccioso…

DSC_0368

DSC_0373

Una proposta raffinatissima, che anche in questo caso gioca sul doppio, Coppie miste di La Trama: due storie di due artisti diversi che giocano sul contrasto tra irrequietezza e calma. Silvia Rocchi, una delle animatrici del gruppo e partecipante a questo progetto, è un’altra delle disegnatrici da tenere d’occhio…

CoverCorpicinoWEB2

Tuono torna vestito di nero, e mostra la sua parte meno trottolosa (che tutti sapevamo che era soltanto leggermente nascosta) con una storia di corpicini morti e di brutte persone che se ne approfittano (le brutte persone siamo noi). Bisogna sottolineare la cura di ogni pubblicazione di Grrrzetic.

total

Chiudo con la nuova autoproduzione di Nicolò Pelizzon, last but not least. Before the wolves conferma la maestria compositiva del ragazzuolo, e continua a sfrucugliare in quel mondo che è cifra ben precisa del suo stile, e che, incredibile, è perfettamente precisamente italiano. E, badate bene, la capacità di ripescare l’inquietante, il mistero, il grottesco, il morboso dalla nostra tradizione, svincolandosi da calchi dall’immaginario di altri paesi, è una forza potentissima. Chapeau!

(Aggiornamento: chiudo il post e dimentico un sacco di cose. Almeno i libri di Giuda e le cassettine di This is not a love song, le autoproduzioni di Mammaiuto e Ernest, a conferma che il fumetto indie italiano is alive and kicking!)

Advertisements

3 Comments

    • clumsy

      ahah, bene! l’unico peccato è che molte delle cose che segnalo non ce le trovi. però puoi seguire i link ai siti. :)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...